Pur mantenendo un sostanziale surplus commerciale, la bilancia commerciale della Germania ha un attivo molto ridotto nei confronti dell’eurozona, mentre è cresciuto l’attivo nei confronti di altri paesi.
L’export tedesco verso la zona euro è crollato dopo la crisi del 2009, l’import è invece cresciuto. L’incremento concerne soprattutto i prodotti energetici che entrano attraverso l’Olanda, e beni diversi importati da Francia, Italia e Belgio.
È da notare che le esportazioni tedesche nel mondo sono sempre più diversificate, anche se hanno come nucleo l’export di automobili e prodotti meccanici verso gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Medio Oriente e l’Asia. Fino al 2011 la Germania ha avuto un saldo commerciale negativo con i paesi asiatici, inclusi Cina, Giappone e Corea. Ma dopo il 2011 l’aumento dell’export ha portato il saldo in attivo. Benché la Cina resti il più grande esportatore mondiale, è la Germania ad avere il più grande surplus commerciale del mondo.
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