L'autostrada
per lo sviluppo dell'Afghanistan

24/03/2010

L’Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale e la Banca Asiatica per lo Sviluppo hanno deciso di investire 2,5 milioni di dollari per la costruzione della parte mancante della Ring Road in Afghanistan (in rosso nella mappa a lato). Le difficoltà sono enormi, a causa della guerra. Fra il 2003 e il 2008 sono stati uccisi circa 160 costruttori che lavoravano per mantenere aperto il tratto meridionale - lungo circa 3000 km - che collega Kabul ed Herat.  

La Forza Internazionale per l’Assistenza alla Sicurezza (ISAF) ha individuato 80 distretti da mettere al più presto in condizioni di sicurezza, e sono tutte a ridosso della Ring Road. L’autostrada è di fondamentale importanza per le operazioni militari – specialmente dopo il surge – perché permetterà alle truppe di spostarsi velocemente e di proteggere più agevolmente i centri abitati.

Non tutte le sezioni della Ring Road sono attualmente difendibili. Un contingente rumeno di soli  800 soldati è responsabile della protezione continua di un tratto lungo 150 km nella provincia di Zabul fra Kabul e Kandahar! In Afghanistan ci sono poche strade, quelle più importanti sono costantemente prese di mira dai ribelli.

L’ autostrada inoltre è importantissima per lo sviluppo del commercio e dell’economia del paese, dato che collega tutti i centri economici del paese.

In passato le potenze straniere hanno provato a controllare la società afghana dall’alto, controllando il governo, ma senza successo. Per le sue numerose e diverse realtà politiche, demografiche e tribali l’Afghanistan è una società decentralizzata – che si può controllare soltanto dal basso, sul territorio. Attualmente gli USA e la NATO operano a livello distrettuale, nella speranza di riuscire a coinvolgere la popolazione locale nel processo politico. Il tempo a disposizione per far funzionare questa nuova strategia è poco – al generale McChrystal restano soltanto diciotto mesi  per   raggiungere il successo. Ma vale la pena provare.  

 

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