17
Agosto
2017
Le cento teste dello Stato Islamico

In ritirata da Siria e Iraq, lo Stato Islamico (IS) è ricomparso con forza dapprima in Libia, dove nel 2016 ha tentato di conquistare i terminali energetici della costa est (le tribù libiche si sono temporaneamente coalizzate per scacciarlo), poi nelle Filippine e ora in Afghanistan. Il primo agosto 2017 l’IS ha provocato 33 morti e 66 feriti in un attacco suicida alla moschea di Herat, vicino al confine iraniano, e ha attaccato in contemporanea l’ambasciata irachena a Kabul, avviando uno scontro a fuoco con la polizia afghana, che è durato molte ore.

16
Agosto
2017
Cina: il bastone al Vietnam, la carota alle Filippine

La Cina è uscita dall’abituale cautela formale minacciando il Vietnam di attacco militare se non cessa immediatamente le operazioni di esplorazione dei fondali sottomarini attorno alle Spratley, isolotti contesi nel Mar Cinese Meridionale, che ha vasti giacimenti sottomarini di gas naturale. Le esplorazioni, condotte dalla spagnola Repsol per conto del governo vietnamita, sono state sospese. Contemporaneamente la Cina ha invece sviluppato un accordo con il governo delle Filippine per l’esplorazione congiunta dei fondali. 

11
Agosto
2017
Un’Unione autoritaria

Nelle ultime settimane si sono susseguite una serie di dichiarazioni da parte della Commissione Europea che ‘lamentano’ che i negoziatori britannici sulla Brexit non sono sufficientemente esperti e non capiscono la complessità degli argomenti di cui discutono. L’obiettivo delle dichiarazioni sembra essere gettare discredito sui negoziatori e sul governo inglese, dire indirettamente che escono dall’Unione perché sono stupidi. Ma nelle negoziazioni avere una controparte poco esperta e poco capace è un vantaggio per la parte più esperta e più capace, che riesce a ottenere condizioni più favorevoli: perché lamentarsene? 

11
Agosto
2017
Iraq: qualcosa si muove…

Due dei tre partiti sciiti iracheni si stanno riorganizzando per darsi un’agenda più nazionalista e meno settaria, che possa includere anche i concittadini sunniti. Cambiano anche i nomi dei due raggruppamenti: il Consiglio Islamico Supremo dell’Ira, guidato da Ammar al-Hakim, prende il nome di Movimento Nazionale della Saggezza, mentre i seguaci di Haider al-Abadi abbandonano il partito al Dawah per formare il nuovo raggruppamento ‘Liberazione e Ricostruzione’. 

08
Agosto
2017
Afghanistan: Trump non sa ancora che fare

Due diverse delegazioni americane hanno incontrato i governi di Afghanistan e India in un mese, ma a inizio agosto 2017 la politica degli USA sotto il governo Trump non è ancora stata delineata. Il Pentagono (ossia l’esercito) chiede l’invio di 49000 soldati, il Dipartimento di Stato (ossia il Ministero degli esteri) vorrebbe programmare il ritiro totale. Attualmente le truppe americane operano in Afghanistan nell’ambito di due diverse missioni: la missione NATO per addestrare e sostenere l’esercito afghano (composto di 352000 uomini) e la missione antiterrorismo ‘Sentinella della Libertà’, mirata contro al Qaeda e lo Stato Islamico. Nessuna missione è esplicitamente rivolta contro i Talebani, che continuano nella loro guerra civile contro l’esercito e contro il governo.

07
Agosto
2017
Lo Sri Lanka si destreggia fra India e Cina

La piccola isola equatoriale di Ceylon costituisce lo stato di Sri Lanka, storicamente sempre in lotta con l’India per la propria indipendenza. La posizione dello Sri Lanka, al centro delle rotte navali dell’Oceano Indiano, lo rende molto appetibile e gli permette di controbilanciare l’ingombrante presenza indiana con la presenza ‘protettiva’ di altre potenze interessate a usare l’isola come approdo. La grande rivalità per il controllo dei porti dello Sri Lanka è fra India e Cina. La Cina ha raggiunto un accordo con lo Sri Lanka per la costruzione di un porto di grande profondità, di un aeroporto e di una zona industriale a Hambantota, che costituirà una delle perle della collana di porti che i Cinesi si stanno costruendo lungo l’Oceano, dalle coste dell’Asia a quelle dell’Africa, per realizzare la Via marina della Seta del XXI secolo nell’ambito della BRI (Belt and Road Initiative): Gwadar in Pakistan, Chittagong in Bangladesh e la base di Djibouti. 

La seconda generazione. Quello che non ho detto a mio padre di Michel Kichka
05/08/2017
Storia autobiografica a fumetti che indaga ed esprime le emozioni, i condizionamenti, le paure e la forza dei figli della Shoah, i figli dei sopravvissuti. A cavallo fra vita e morte, fra Europa e Israele, fra ossessione e speranza, fra la sfida della memoria e la sfida di un futuro normale, fra fede e scetticismo, la seconda generazione ha caratteristiche psicologiche ormai largamente indagate dalla psicologia, che si osservano particolarmente in Israele, terra di figli e nipoti della Shoah. Il carattere nazionale israeliano è ancora oggi largamente segnato dalla mentalità e dalle emozioni della ‘seconda generazione’. Kichka le racconta in modo chiaro, con poche parole asciutte e con un disegno ricco di sfumature e di dettagli che commuovono – e anche qu...
Territori e potere. Un nuovo ruolo per gli stati? di Sabino Cassese
29/12/2016
"L’affermazione che lo stato è sovrano viene criticata da molto tempo come non vera, come un’ipocrisia” scrive Cassese. E procede a elencare una serie di legami, di condizionamenti, di regolamentazioni sovranazionali e locali che danno pienamente credito a tale affermazione. Gli organi sovranazionali che legano gli stati non sono solo l’Unione Europea e l’ONU, cui subito tutti pensiamo, ma il WTO, l’OCSCE e migliaia di enti che stabiliscono le norme globali per i domini internet, per i velivoli, per i motori marini, per i mercati finanziari, per la sanità, per i prodotti alimentari, per pesi e misure, per le assicurazioni, per l’educazione, per la translitterazione delle lingue, per la ricerca, per la circolazione stradale, pe...