14
Novembre
2017
Un quadrilatero per contrastare la potenza cinese

Il Giappone ha proposto la ripresa del ‘Dialogo quadrilaterale per la sicurezza’, avviato nel 2007 e poi interrotto per le pressioni del governo cinese, fra il Giappone, l’India, l’Australia e gli Stati Uniti. A ottobre 2017 le marine militari americane e giapponesi hanno tenuto esercitazioni congiunte con la marina indiana nei mari dell’India. La rapida crescita delle capacità militari cinesi, legate al suo rapidissimo sviluppo economico, tecnologico e commerciale, crea timori fra i vicini, perciò nel prossimo futuro si svilupperà certamente qualche forma di collaborazione strategica fra Giappone, India e Australia, sostenuta dagli USA.

11
Novembre
2017
La tradizione guerriera dei Sauditi e lo Yemen

La creazione del Regno saudita è una storia di conquiste guerriere, di territori conquistati, persi e riconquistati. A metà del XVIII secolo il predicatore Muhammad ibn Abd al-Wahhab si alleò con la tribù guerriera di Muhammad ibn Saud per costruire il Regno del vero Islam. Nel 1793 i Sauditi invasero il Kuwait, nel 1799 il territorio che oggi è degli Emirati, nel 1801 attaccarono Karbala nell’attuale Iraq e tennero per un breve periodo anche Bassora e Jeddah. Nel 1818 il regno saudita fu sconfitto dagli Egiziani, ma risorse più forte 100 anni dopo. Nel 1920 i Sauditi tolsero l’Hejaz e le città sante islamiche al regno degli Hashemiti, negli anni seguenti conquistarono larghe parti dello Yemen. Il re Abdulaziz ibn Saud pensava che il controllo dello Yemen fosse la prima necessità strategica dell’Arabia Saudita.

11
Novembre
2017
Il Libano fra Iran e Arabia Saudita

Da 35 anni Iran e Arabia Saudita alimentano una specie di guerra per procura in Libano, che durante la guerra civile siriana si è acquietata, ma ora potrebbe riprendere. Il 4 novembre 2017 il primo ministro libanese Saad Hariri ha annunciato le dimissioni, e l’ha fatto durante un soggiorno in Arabia Saudita, criticando l’Iran per l’ingerenza negli affari interni libanesi tramite gli Hezbollah. Hariri è il capo di un partito sunnita moderato, non islamista, tradizionalmente sostenuto dai Sauditi, molto indebolito dagli eventi degli ultimi 15 anni.

10
Novembre
2017
La pericolosa manovra di Mohammed bin Salman

Il principe ereditario Mohammed bin Salman sta operando, con l’avallo del re suo padre, non soltanto una serie di riforme, ma anche una campagna di arresti e destituzioni dell’élite, che precludono a un cambiamento d’indirizzo politico e mettono con le spalle al muro gli oppositori in pectore o dichiarati, rafforzando il potere del Principe. Il fondatore dell’Arabia saudita re Abdulaziz ebbe 36 figli maschi, 36 discendenze ereditarie! La storia del regno è sempre stata una storia di intrighi e di alleanze famigliari e di spartizione dei ruoli di influenza politica ed economica.

09
Novembre
2017
Prospettiva 2040, la Germania si prepara a difendersi da sola

Il settimanale Der Spiegel ha dato notizia di un documento del Ministero della Difesa tedesco elaborato nel corso del 2014 e 2015, consegnato al governo nello scorso febbraio e mantenuto segreto. ‘Prospettive 2040’ è il primo documento strategico elaborato in modo autonomo dalla Germania (non attraverso la NATO) dalla fine della Seconda guerra mondiale, segno che l’era storica della NATO è proprio finita. Gli scenari contemplati per l’Europa sono sei. I primi due vedono l’Unione Europea sopravvivere quasi inalterata alle crisi che l’attraversano. In questo caso prevalgono i rapporti transatlantici per la sicurezza e la difesa, come oggi. 

06
Novembre
2017
Le future offensive dell’ISIS

Lo Stato Islamico si sta rapidamente ritirando dai pochi territori ancora occupati in Siria. Non tenta neppure di resistere. Ha resistito accanitamente per molti mesi a Mosul e a Raqqa, ma poi ha preso a ritirarsi quasi senza combattere, operando una specie di ripiegamento ordinato. La resistenza ha dato tempo all’ISIS di organizzare la fuga e il trasferimento all’estero dei suoi quadri e dei foreign fighter e il rientro in clandestinità dei combattenti armati della regione. Il Califfato islamico non ha più territorio, ma gli affiliati all’ISIS sono ancora vivi e vegeti in clandestinità in Iraq, in Siria e all’estero. Fra le destinazioni estere primeggia l’Asia Centrale, che sta vivendo un periodo economicamente e socialmente difficile ed è a maggioranza islamica. 

La seconda generazione. Quello che non ho detto a mio padre di Michel Kichka
05/08/2017
Storia autobiografica a fumetti che indaga ed esprime le emozioni, i condizionamenti, le paure e la forza dei figli della Shoah, i figli dei sopravvissuti. A cavallo fra vita e morte, fra Europa e Israele, fra ossessione e speranza, fra la sfida della memoria e la sfida di un futuro normale, fra fede e scetticismo, la seconda generazione ha caratteristiche psicologiche ormai largamente indagate dalla psicologia, che si osservano particolarmente in Israele, terra di figli e nipoti della Shoah. Il carattere nazionale israeliano è ancora oggi largamente segnato dalla mentalità e dalle emozioni della ‘seconda generazione’. Kichka le racconta in modo chiaro, con poche parole asciutte e con un disegno ricco di sfumature e di dettagli che commuovono – e anche qu...
Territori e potere. Un nuovo ruolo per gli stati? di Sabino Cassese
29/12/2016
"L’affermazione che lo stato è sovrano viene criticata da molto tempo come non vera, come un’ipocrisia” scrive Cassese. E procede a elencare una serie di legami, di condizionamenti, di regolamentazioni sovranazionali e locali che danno pienamente credito a tale affermazione. Gli organi sovranazionali che legano gli stati non sono solo l’Unione Europea e l’ONU, cui subito tutti pensiamo, ma il WTO, l’OCSCE e migliaia di enti che stabiliscono le norme globali per i domini internet, per i velivoli, per i motori marini, per i mercati finanziari, per la sanità, per i prodotti alimentari, per pesi e misure, per le assicurazioni, per l’educazione, per la translitterazione delle lingue, per la ricerca, per la circolazione stradale, pe...