09
Aprile
2020
Come salvare le economie e le società dopo il coronavirus?

Tocca a noi iniziare a pensarci. Sicuramente occorre che ogni stato si dia una strategia entro le prossime settimane, pur mantenendo il massimo di elasticità per adattarsi alle imprevedibili circostanze. Dunque alcune domande si impongono a tutti noi, perché è alla luce delle risposte che daremo a queste domande che potremo capire e valutare le proposte che verranno fatte e le decisioni che verranno prese. Sarà necessaria l’iniezione di grandi quantità di denaro nel sistema, ma in che direzioni si utilizzeranno quei capitali, per non sprecarli e non finir col peggiorare le cose anziché migliorarle? 

09
Aprile
2020
Perché la Germania ha così poche vittime del Covid-19?

Perché i Tedeschi si sono organizzati per tempo. Appena è giunta la notizia dell’epidemia a Wuhan, i laboratori tedeschi si sono messi a produrre grandi quantità di kit per effettuare i test. A fine febbraio ne avevano già scorte sufficienti per poter effettuare 350000 test la settimana. Questa vasta disponibilità ha permesso di identificare rapidamente i contagiati, sottoporre a test tutti i loro contatti e intervenire subito a isolare e curare i malati senza dover mettere in isolamento anche il resto della popolazione. La grande quantità di test effettuati è il motivo per cui la mortalità per coronavirus è così bassa in Germania: la maggior parte dei contagiati sono stati identificati e isolati rapidamente.

04
Aprile
2020
L’estrema complessità di un piano anti-epidemie

Nessun governo al mondo era (o è) preparato ad affrontare una epidemia globale. Uno dei primi compiti per i prossimi anni sarà proprio dotarsi di piani per affrontare una pandemia in modo razionale e tempestivo e riducendo al minimo le conseguenze negative. Si tratta di una questione altamente complessa perché, come qualunque altro progetto d’importanza strategica, dovrà intrecciare responsabilità precise e protocolli di cooperazione suddivisi e/o condivisi non soltanto fra pubblico e privato (a questo siamo abituati, anche se raramente troviamo l’equilibrio ottimale), ma anche fra tre livelli territoriali e normativi diversi: locale, nazionale e globale, o per lo meno sovranazionale.

04
Aprile
2020
Tecnocrazia, burocrazia e inefficienza politica

Nel suo ultimo libro The Storm before the Calm (La tempesta prima della quiete) George Friedman sottolinea come negli USA (ma anche in Europa) gli elettori stiano sviluppando insofferenza per le inefficienze di una politica incapace di vedere e gestire la realtà, tanto da aver perso il contatto con fasce di popolazione sempre più ampie. Friedman attribuisce questa cecità e questa inefficienza a un’eccessiva fiducia nella tecnocrazia, che nei prossimi anni dovrà essere corretta, qualunque sia il prossimo Presidente. La sua tesi è interessante. 

19
Marzo
2020
Castelrosso, isola d’incanto e di grande contesa geopolitica

Kastellorizo (anticamente Megisti in greco, Meis in turco) è la più piccola tra le isole che compongono il Dodecaneso, grande meno di 12 chilometri quadrati e abitata da non più di 500 persone. Dopo la dissoluzione dell’Impero Ottomano divenne italiana e riprese il nome di Castelrosso datole dai Veneziani nel XVII secolo, nel 1947 passò alla Grecia. In Italia è celebre per essere stata l’ambientazione del meraviglioso film Mediterraneo, di Gabriele Salvatores, ma ora Castelrosso rischia di finire sotto altri riflettori per una contesa geopolitica che coinvolge diversi paesi.

10
Marzo
2020
Video didattici per lavorare a distanza con i vostri studenti

Ricordiamo ai docenti che sul nostro sito sono disponibili video utili per la comprensione della storia – e delle attuali condizioni del mondo − da parte di studenti delle scuole superiori. 

Buon lavoro a tutti. L’emergenza verrà superata e ci ritroveremo ancora a lavorare insieme.