12
Ottobre
2018
La Russia riprende gli acquisti di gas dal Turkmenistan nel 2019

L’ha detto il direttore generale di Gazprom a inizio ottobre. L’economia del Turkmenistan dipende dall’esportazione di energia, ma i prezzi bassi e la relativa contrazione dei consumi degli ultimi anni hanno ridotto di molto gli introiti. La Russia ha interrotto le importazioni dal 2016, poi il Turkmenistan ha interrotto le forniture all’Iran perché il prezzo era troppo basso. L’unico grande acquirente è la Cina, che ha anche finanziato la costruzione delle infrastrutture estrattive e del gasdotto. L’attuale prezzo di mercato è molto basso.

11
Ottobre
2018
L’Egitto si prepara alla guerra sul mare. Contro chi?

Secondo l’International Peace Research Institute di Stoccolma (report di marzo 2018) l’Egitto è il terzo maggior acquirente di armamenti al mondo, dopo l’India e l’Arabia Saudita. Negli ultimi cinque anni il governo ha firmato grandi contratti di acquisto per mezzi anfibi da assalto, missili terra-aria, navi da guerra – tutti armamenti per combattere sul mare e nei cieli. I paesi fornitori sono gli USA, la Russia, la Francia e la Germania: una scelta oculata di fornitori diversi per non dipendere da nessun paese in particolare. L’esercito ha invece trascurato l’aggiornamento degli armamenti per combattere sul terreno, benché attualmente impegnato a difendere il territorio da attacchi di ribelli jihadisti nel Sinai e ai confini con la Libia. La maggior parte dei mezzi militari che l’esercito egiziano usa oggi sul terreno sono stati regalati all’Egitto dagli USA nei decenni scorsi. 

09
Ottobre
2018
George Friedman parla della sua formazione

George Friedman è uno dei massimi esperti di geopolitica al mondo. È stato consulente del Pentagono e di diversi presidenti americani. Dopo i 70 anni ha fondato alcune società di informazione e consulenza le cui newsletter sono, secondo noi, molto più interessanti e più utili per capire gli avvenimenti delle altre decine di pubblicazioni internazionali, di tipo accademico o istituzionale, cui siamo abbonati. Ci paiono le uniche davvero rilevanti per capire la logica degli avvenimenti nel loro svolgersi e prevederne i possibili risultati a medio termine. Tutte le altre pubblicazioni mirano a sostenere alcuni principi o alcuni interessi ovviamente di parte, oppure esprimono valutazioni morali degli avvenimenti su base ideologica e/o in base alla normativa dell’ONU. 

08
Ottobre
2018
Il mondo si ridefinisce a blocchi

Il disegno dell’amministrazione Trump è ormai chiarissimo. Dato che l’Occidente, America inclusa, sta perdendo il primato economico e tecnologico, dunque anche l’egemonia politica e culturale che gli ha permesso di dar forma alle istituzioni internazionali e alla cultura delle élite globali, è possibile che fra qualche lustro si trovi sotto attacco da parte di potenziali nemici cui l’Occidente non soltanto ha permesso di diventare troppo potenti, ma ha offerto persino grandi agevolazioni. Il potenziale nemico più pericoloso è sicuramente la Cina. Dobbiamo perciò cessare di promuovere lo sviluppo della Cina con le agevolazioni concesse dal WTO, perché la Cina ormai è più che capace di sviluppare se stessa senza aiuti, tant’è che ormai proietta la sua egemonia sull’Africa, oltre che nell’Asia Centrale e nei mari prospicienti le sue coste. 

05
Ottobre
2018
Musulmani europei: quanti sono, come la pensano?

Secondo le stime più attendibili i musulmani d’Europa oggi sono circa 33 milioni, approssimativamente il 6% dell’intera popolazione. Molti europei li guardano con disagio e timore, un po’ perché la popolazione musulmana cresce rapidamente ed è giovane, mentre le altre invecchiano e diminuiscono di numero, un po’ perché da settembre 2001 in poi di terrorismo e di atti di ferocia nel mondo islamico ci tocca parlare molto spesso, il che ovviamente non contribuisce a suscitare attitudini e aspettative positive riguardo gli islamici. Il 45% di tutti i musulmani in Europa vivono in soli tre paesi: 5,7 milioni in Francia, 5 milioni in Germania, 4,1 milioni in UK. Il processo di integrazione in questi tre paesi è osservato in tutta Europa con interesse non scevro di apprensione.

03
Ottobre
2018
I nuovi accordi degli USA con Messico e Canada

Dopo aver denunciato il NAFTA (accordo multilaterale di libero scambio fra i paesi del Nord America), il governo del presidente Trump ha raggiunto nuovi accordi bilaterali sia con il Messico sia con il Canada. Gli accordi dovranno passare al vaglio dei rispettivi parlamenti prima di essere ratificati e diventare effettivi, ma segnano due punti a vantaggio di Trump dal punto di vista morale e politico.

Il fucile di mio padre di Hiner Saleem
12/02/2018
L’autore è Hiner Saleem (o Salim), regista curdo che ora vive a Parigi e si è affermato in festival internazionali con pellicole come “Lunga vita alla sposa... e alla liberazione del Kurdistan” e “Vodka Lemon”. Nato nel 1964 ad Aqrah, nel Kurdistan iracheno, Saleem è figlio di un peshmerga che era il telegrafista personale del generale Barzani (capo carismatico della lotta curda e padre dell’attuale leader del partito democratico del Kurdistan, Masoud Barzani). Ne “Il fucile di mio padre” narra in prima persona la storia della sua famiglia − simile a quella di migliaia di altre famiglie curde irachene − dagli anni ’70 agli anni ’90, quando fuggì all’estero all’età di 17...
La seconda generazione. Quello che non ho detto a mio padre di Michel Kichka
05/08/2017
Storia autobiografica a fumetti che indaga ed esprime le emozioni, i condizionamenti, le paure e la forza dei figli della Shoah, i figli dei sopravvissuti. A cavallo fra vita e morte, fra Europa e Israele, fra ossessione e speranza, fra la sfida della memoria e la sfida di un futuro normale, fra fede e scetticismo, la seconda generazione ha caratteristiche psicologiche ormai largamente indagate dalla psicologia, che si osservano particolarmente in Israele, terra di figli e nipoti della Shoah. Il carattere nazionale israeliano è ancora oggi largamente segnato dalla mentalità e dalle emozioni della ‘seconda generazione’. Kichka le racconta in modo chiaro, con poche parole asciutte e con un disegno ricco di sfumature e di dettagli che commuovono – e anche qu...