La Russia
taglia il gas alla Bielorussia

16/06/2010

Il 15 giugno 2010 il presidente russo Dmitri Medvedev, dopo un incontro con il direttore di Gazprom Alexei Miller ha dichiarato che la Russia taglierà il gas alla Bielorussia se non pagherà i 200 milioni di dollari che le deve. Il presidente bielorusso Alexandr Lukashenko avrà cinque giorni di tempo per saldare il debito, dopodiché la Russia inizierà a tagliare i rifornimenti.   Russia e Bielorussia da tempo litigano sul prezzo dell’energia: Minsk sostiene che dovrebbe pagare di meno il gas, e soprattutto che non dovrebbe pagare dazi dopo essere entrata a far parte dell’unione doganale con Russia e Kazakistan. Mosca ha rifiutato però di abbassare i prezzi.   Non si tratta della prima volta che la Russia interrompe le forniture: a gennaio il Cremlino aveva tagliato il gas alla Bielorussi per un breve lasso di tempo. In ogni caso la Russia si muoverà cautamente e bloccherà solo parzialmente le forniture, in modo da evitare che Polonia e Germania – che ricevono il gas dai gasdotti che attraversano la Bielorussia – si ritrovino in difficoltà.

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