Scontro a fuoco
fra Cambogia e Thailandia

11/02/2011

Il 4 febbraio 2011 c’è stato uno scontro a fuoco tra truppe thailandesi e cambogiane in una zona  contesa nei pressi del tempio di Preah Vihear. Nonostante le tensioni, probabilmente si tratta di un caso isolato.

Da quando nel 2008 l’Unesco ha dichiarato il tempio di PreahVihear patrimonio dell’umanità la violenza nella zona contesa è andata crescendo, facendo già 14 vittime.

Sia la Thailandia sia la Cambogia hanno contribuito ad aumentare la tensione: i Cambogiani continuano a costruire – forse con l’aiuto della Cina e a un ritmo sempre più veloce – una strada di 3,6 chilometri nella zona attorno al tempio, senza attendere la soluzione delle trattative con la Thailandia. Inoltre il primo febbraio scorso un tribunale di Phnom Pehn ha arrestato due Thailandesi – uno dei quali appartenente alle ‘Magliette Gialle’ (la fazione filogovernativa tailandese) – condannandoli rispettivamente a sei e otto anni con l’accusa di sconfinamento e spionaggio.

Per Bangkok la disputa è scottante sul piano politico: il governo è osteggiato non soltanto  dalle ‘Magliette Rosse’ ma anche dalle ‘Magliette Gialle’, che vorrebbero rinnegare il memorandum sui confini siglato nel 2000 tra Thailandia e la Cambogia, ritirarsi dai colloqui organizzati dalle Nazioni Unite e cacciare i Cambogiani dalla zona contesa. Per questo i politici thailandesi dovranno gestire la questione con molta cautela.

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