Addio minatori!

24/10/2015

La società mineraria Rio Tinto ha annunciato che dal 20 ottobre due miniere di ferro in Australia hanno iniziato a operare senza personale, in modo totalmente automatizzato. Anche il carico sugli autocarri e la guida dei veicoli fino alla destinazione di scarico – che è il porto − è automatizzata. È un ulteriore passo nella meccanizzazione delle operazioni minerarie, che verrà probabilmente seguito nei prossimo mesi o anni dai concorrenti in tutto il mondo. Impiegati seduti a Perth, a 1200 chilometri dalla miniera, comandano a distanza tutta la logistica della miniera. Già venivano operati a distanza i carrelli e i treni, oltre alle grandi escavatrici che spaccano la roccia ferrosa. Ora l’intera operazione è automatizzata, dall’estrazione fino al caricamento del materiale ferroso sulle navi in porto. La miniera di ferro non ha più bisogno di addetti.

Niente più problemi di sicurezza e di lavoro per i lavoratori, niente più questioni sindacali o scioperi, turni di lavoro e di riposo… i minatori stanno per sparire. Oppure diventano tecnici e ingegneri che lavorano a computer, senza mai vedere né toccare le montagne di minerali che estraggono e spediscono. 

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