Bulgaria e Moldavia ora hanno presidenti filorussi

15/11/2016

Il 13 novembre in Moldavia e in Bulgaria si sono tenute le elezioni presidenziali, in cui hanno prevalso candidati filorussi: in Moldavia Igor Dodon, in Bulgaria Rumen Radev. Benché il ruolo dei presidenti in questi due paesi sia largamente simbolico, privo di vero potere politico, la loro elezione dimostra che la popolazione non teme la Russia e la sua politica. In Bulgaria il Primo Ministro da rassegnato le dimissioni perché il suo partito filo-occidentale ha ottenuto soltanto il 36% dei voti. La Bulgaria presumibilmente si opporrà in modo molto più deciso al rinnovo di sanzioni alla Russia da parte dell’Unione Europea.

Anche la Moldavia dal 2009 è governata da una coalizione di partiti filo-occidentali, che non riesce a mettersi d’accordo per cambiare il paese ed è accusata di grande corruzione. Il Primo Ministro Pavel Filip ha dichiarato che la politica del governo non cambierà, ma il futuro è politicamente incerto.

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