Si firmerà la pace fra Russia e Giappone?

14/09/2017

La Seconda guerra mondiale fra Russia e Giappone non è mai ufficialmente terminata, a causa del mancato accordo sulle isole Kurili

La rivalità per il controllo dell’arcipelago, da cui si possono controllare ed eventualmente bloccare le rotte fra le coste russe e l’Oceano Pacifico, è di lunga durata. L’impero zarista e l’impero giapponese si fecero guerra negli anni 1904-45 per quelle isole, e allora la Russia subì una bruciante sconfitta, perdendo la metà meridionale dell’isola di Sakhalin, ricca di risorse minerarie. Con la Seconda guerra mondiale i Russi riconquistarono non soltanto tutta Sakhalin, ma anche una parte delle isole Kurili. Durante al Guerra fredda ogni proposta di pace venne accantonata, ma le trattative ripresero, senza successo, negli anni ’90. Nel 2012 la firma di un trattato di pace sembrava a portata di mano, dato che i due paesi avevano un buon interscambio commerciale, culturale, politico. Ma sopravvenne l’annessione della Crimea a l’invasione dell’Ucraina da parte russa e le trattative si fermarono, perché la Russia venne posta sul banco degli imputati a livello internazionale e anche il Giappone votò a favore delle sanzioni.

Il Giappone chiede ai Russi un incontro risolutivo a dicembre 2017, ma ora sono i Russi a dimostrarsi restii, perché si sentono in posizione di forza. La crisi con la Corea del Nord ha visto l’accordo fra la Russia e la Cina nel richiedere clemenza e prudenza per i Coreani e l’applicazione di sanzioni molto meno drastiche di quelle proposte dall’Occidente. Russi e Cinesi stanno collaborando anche su altri fronti e negli ultimi tempi hanno grandemente incrementato l’interscambio economico. Una collaborazione fra Russi e Cinesi per egemonizzare il mare del Giappone tramite un accordo con la Corea fa paura al Giappone, che non può rimanere fuori dei giochi. Perciò al recente Far Eastern Economic Forum di Vladivostok il Primo Ministro giapponese ha fatto il possibile per dimostrarsi particolarmente caloroso e disponibile negli incontri con Putin, il quale a sua volta ha proposto la costruzione di un ponte fra l’isola di Sakhalin e la vicina isola giapponese di Hokkaido, che legherebbe le economie e le popolazioni sulle due sponde. 

Una collaborazione fra Russi e Cinesi per egemonizzare il Mar del Giappone tramite un accordo con la Corea fa paura al Giappone. Ecco perché il Primo Ministro giapponese ha fatto il possibile per dimostrarsi disponibile negli incontri con Putin, il quale a sua volta ha proposto la costruzione di un ponte fra l’isola di Sakhalin e la vicina isola giapponese di Hokkaido

Il rinnovato interesse dei Russi per le Kurili e per il Mar del Giappone è alimentato dalla prospettiva che, grazie al riscaldamento del pianeta, la rotta artica e la Siberia diventino un’area economica e commerciale molto più importante in un prossimo futuro. 

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