Entire life in a package
Personale di Orna Ben-Ami

27/08/2018

Giovedì 13 settembre verrà inaugurata all’Archivio di Stato di Torino (Sezione Corte, piazza Castello 209) la personale di Orna Ben-Ami, intitolata “Entire life in a package. Storie di migrazioni”.

Orna Ben-Ami è nata nel 1953 in Israele. Dal 1994 si dedica alla scultura di metalli utilizzando tecniche apprese studiando l’artigianato orafo e le fusioni del ferro. Ha esposto in Israele, a New York, in varie città degli Stati Uniti d’America, in Messico e a Taiwan. Ora, dopo esser stata esposta alle Nazioni Unite a New York e Ginevra e in altre città italiane, per volere del curatore Ermanno Tedeschi approda a Torino la sua ultima mostra, composta dalle opere scultoree che l’artista ha realizzato dopo aver avuto accesso a 73.000 scatti delle Reuters. Balcani, Bosnia, Russia, Macedonia, Congo, mar Mediterraneo, Turchia, Libano, insieme alle immagini dell’archivio sull’esodo degli ebrei, dimostrano che non ci sia mai stata una storia umana senza migranti. “Orna sigilla con le sue sculture fuse in ferro sugli scatti fotografici la realtà dei fatti. Pone in rilievo un elemento, una valigia o una bambola che richiamano alla forza e alla crudezza della fuga dal proprio paese e all’aspettativa per una nuova vita. Non sappiamo cosa ci sia in quei sacchi, ma siamo invitati ad immaginare. Con il suo lavoro la Ben-Ami ci restituisce la dimensione umana del migrante”,  sottolinea Tedeschi.

24 opere organizzate per aree tematiche che nell’allestimento torinese si arricchiscono dell’apporto documentatele dell’Archivio di Stato grazie alla collaborazione con la direttrice Elisabetta Reale. È stata infatti pensata un’inedita sezione intitolata “Sentieri di carta per migranti sulle strade del mondo”, in cui sono esposti documenti originali, come le Lettere patenti con cui re Carlo Alberto concesse ai valdesi l’esercizio dei diritti civili e politici nel febbraio del 1848 (cui seguì il Decreto Regio che estendeva analoghi diritti agli ebrei).

La presentazione della mostra il 13 settembre sarà anticipata, alle 18,15, da una riflessione a tutto tondo sul tema delle migrazioni a cui parteciperanno oltre l’artista Orna Ben-Ami e il curatore Ermanno Tedeschi la direttrice di dell’Archivio di Stato − Elisabetta Reale, l’ideatrice di Voice of Freedom − Leila Segal, il Presidente dell’Associazione Culturale Umanità − Francesco Ferroni, Eldad Golan − Addetto Culturale dell’Ambasciata di Israele che patrocina l’iniziativa.

 

Entire Life in a Package è organizzata dalla Associazione Culturale Acribia in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino e il supporto di Reale Mutua e della Fondazione Camis De Fonseca. È main partner Lavazza.

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 14 settembre al 14 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18; aperture straordinarie domenica 23 settembre (10-18) e domenica 14 ottobre (10-13).

In calce trovate l’invito all’inaugurazione in formato pdf.

 

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