Braccio di ferro per il petrolio fra Russia e Bielorussia

27/01/2020

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La Bielorussia dipende dalla Russia per tutte le forniture di petrolio e di gas. I due paesi non hanno ancora trovato l’accordo per rinnovare il contratto, scaduto a fine dicembre 2019. È iniziato un braccio di ferro fra le autorità dei due paesi, che ricorda l’analoga situazione fra Russia e Ucraina nel 2014. I rapporti storici fra la Bielorussia e la Russia non sono contraddittori e tragici come quelli fra la Russia e l’Ucraina, che Stalin sottomise con ferocia agli inizi degli anni ’30, portando un quinto della popolazione ucraina alla morte per fame. Questo ha lasciato nella memoria di molti cittadini ucraini strascichi di rancore e paura nei confronti dei Russi, che in Bielorussia non ci sono.

La prova di forza prosegue da mesi e sta acquistando coloriture politiche. I paesi europei confinanti con la Bielorussia, cioè Ucraina, Paesi baltici e Polonia, hanno dichiarato di essere pronti ad agevolare il transito dai loro porti alla Bielorussia del petrolio eventualmente acquistato sul libero mercato globale, se la Russia sospendesse le forniture.

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