Progetto ‘Italia chiama Europa’
con concorso per studenti delle scuole superiori

08/08/2018

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Il progetto si articola in tre parti, che i docenti potrebbero anche svincolare l’una dall’altra.

Il progetto prevede di apprendere – o rivisitare − la storia del XX secolo e dei secoli precedenti in ottica geopolitica, per poi procedere alla realizzazione di una serie di interviste a famigliari, conoscenti e amici su come vedono il ruolo dell’Italia in Europa e che opinione hanno dei rapporti dell’Italia con gli altri Paesi europei.

Gli studenti saranno chiamati a presentare e discutere i risultati delle loro interviste durante un convegno che organizzeremo per i primi giorni di maggio 2019, durante il quale premieremo le classi o i gruppi di studenti che avranno presentato i lavori migliori e li avranno discussi con più competenza.

Prevediamo un primo premio di 3000 euro e cinque premi da 1000 euro cadauno.

 

L’apprendimento o rivisitazione della storia passata può essere fatta:

  • dai docenti stessi con i loro studenti, utilizzando le ‘stazioni’ di un percorso che abbiamo ideato e messo online utilizzando la piattaforma Thinglink. Ogni ‘stazione’ è un documento (testo o immagine o video), sul quale è possibile inserire dei tag (come fossero note) che aprono questionari o forniscono approfondimenti. Gli studenti possono vedere a casa ogni stazione e prepararsi in proprio, oppure i docenti possono assegnare ‘stazioni’ diverse a gruppi diversi, che poi in classe presentano ai compagni quello che hanno imparato o capito dalla loro ‘stazione’, e ne discutono con i compagni e con gli insegnanti. Oppure discutono con noi, se i docenti vogliono farci intervenire ogni cinque o sei ‘stazioni’ già viste.

 

Come esempio di ‘stazione’ vogliate vedere le prime tre tappe del percorso, che inizia con l’ascolto del discorso di Churchill agli Italiani del 23 dicembre 1940, che però nelle stazioni successive viene approfondito, permettendo di ricostruire la storia dei rapporti fra Italia, Inghilterra e Germania nei 100 anni precedenti, oltre che la storia della Seconda guerra mondiale.

Passate col cursore sul testo della seconda e terza stazione per vedere i tag! Eccovi i link:

https://www.thinglink.com/videocard/1072868094038245378

https://www.thinglink.com/card/1072853985880178690

https://www.thinglink.com/card/1072890271827492866

 

  • in alternativa i docenti possono chiedere a noi di seguire il procedere degli studenti lungo tutte le ‘stazioni’, il che richiederà di concordare tempi e modalità con ogni singolo docente. Pensiamo che il nostro intervento dovrebbe essere più frequente per la seconda parte del percorso, dalla stazione 16 alla 21, che ha un approccio geopolitico e richiede una verifica e un confronto finale.

 

Il percorso di apprendimento o di rivisitazione della storia è diviso in due parti:

parte 1) il discorso di Churchill agli Italiani, attraverso li quale si ripercorre la storia moderna d’Italia e d’Europa (stazioni 1-15);

parte 2) l’andamento dei rapporti dell’Italia col mondo germanico e il resto d’Europa da Roma in poi, e i rapporti fra i Paesi membri dell’Unione Europea oggi, per giungere a discutere delle possibili posizioni dell’Italia nel prossimo futuro (stazioni 16-21).

 

La parte 3 del progetto − che può anche essere avviata senza aver percorso le prime due parti, se i docenti ritengono di non avvalersi delle nostre ‘stazioni’ e dei nostri interventi − vedrà gli studenti attivarsi in gruppi diversi per condurre numerose interviste utilizzando sei domande, di cui 2 verranno scelte da noi, 2 dai docenti di ogni scuola e 2 dai singoli studenti. Le interviste potranno essere fatte sotto forma di video oppure di audio corredato da immagini fotografiche.

I diversi gruppi di studenti ne ricaveranno poi un unico documento (video con audio o PPT più esposizione orale) che dia un’idea del lavoro svolto, del numero di persone intervistate, delle diverse risposte date. Aggiungeranno poi la propria interpretazione dei risultati, cercando i motivi per cui alcune persone hanno l’opinione b) piuttosto che l’opinione a) riguardo allo stesso argomento.

 

Non occorre sottolineare quanto questo progetto interdisciplinare possa mobilitare tutte le competenze degli studenti e stimolare la loro curiosità e il loro spirito critico.

Rimaniamo in attesa di un vostro segno di interesse, che potrete manifestare cliccando il pulsante “Mi interessa”, in basso. Concorderemo poi con i singoli docenti sia le condizioni di partecipazione, sia i nostri eventuali interventi.