I nuovi accordi degli USA con Messico e Canada

03/10/2018

Dopo aver denunciato il NAFTA (accordo multilaterale di libero scambio fra i paesi del Nord America), il governo del presidente Trump ha raggiunto nuovi accordi bilaterali sia con il Messico sia con il Canada. Gli accordi dovranno passare al vaglio dei rispettivi parlamenti prima di essere ratificati e diventare effettivi, ma segnano due punti a vantaggio di Trump dal punto di vista morale e politico:

-          le quantità di automobili che gli USA sono disposti a importare da ognuno dei due paesi sono superiori a quelle del passato, ma a patto che escano da stabilimenti in cui gli operai godono di diritti sindacali e guadagnano non meno di 16 euro l’ora. Con questo Trump si riafferma difensore degli interessi degli operai, i cui voti sono stati determinanti per la sua elezione;

-          gli accordi saranno soggetti a revisioni periodiche, ma scadranno comunque dopo 16 anni, perché le condizioni del mondo variano ed è assurdo prevedere che gli accordi internazionali possano essere validi in eterno. Questo è un principio non ideologico di realtà introdotto da Trump nella discussione politica, che ha scombussolato la comunità diplomatica internazionale ma è piaciuto agli elettori. 

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